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martedì 17 giugno 2014

Proiezione "La mafia uccide solo d'estate"

GIOVEDI' 19 GIUGNO -  ORE 20.00

Il Pane e le Rose è lieto di invitarvi alla proiezione del film "La Mafia Uccide solo d'Estate".


Il film narra l'educazione sentimentale e civile di un bambino, Arturo, che nasce a Palermo lo stesso giorno in cui Vito Ciancimino, mafioso di rango, è stato eletto sindaco. E' una storia d’amore che racconta i tentativi di Arturo di conquistare il cuore della sua amata Flora, una compagna di banco di cui si è invaghito alle elementari che vede come una principessa. Attraverso questa tenera ma divertente storia d'amore, il pubblico verrà coinvolto emotivamente negli eventi più tragici della nostra storia recente. Arturo infatti è un ragazzo come tanti altri dell'Italia degli anni '70 ma, a differenza dei suoi coetanei del nord, è costretto a fare i conti con le infiltrazioni e le azioni criminose della mafia nella sua città. La consapevolezza di Arturo cresce anno dopo anno, ma nessuno lo ascolta.
Palermo ha altro a cui pensare.

mercoledì 28 maggio 2014

Proiezione "Una scelta di dignità. Racconti dalla romagna metalmeccanica"

Il Pane e le Rose è lieto di riproporre il documentario targato Fiom e Sunset Soc. Coop. per la regia di Michelangelo Pasini.

Un viaggio nel mondo FIOM e nelle storie "metalmeccaniche" romagnole, per ricordarci che il lavoro è un diritto e non una gentile concessione.

Vi aspettiamo giovedì 29 maggio presso la sede de Il Pane e le Rose, in Galleria Vittoria 169D (Corso della Repubblica), alle ore 20:00.

mercoledì 7 maggio 2014

seconda Assemblea Pubblica #laforlìchevorrei

C'è una parte di città che vuole vivere Forlì in modo diverso. Che non crede in una città dormitorio dove gli spazi aperti ed luoghi pubblici non sono luoghi da vivere. Una città in cui non si riesce a comprendere l'importanza del dinamismo culturale, del confronto, dello scambio e dell'aggregazione.

Invitiamo questa parte di città - associazioni, studenti, residenti, singoli, famiglie e chiunque altro - alla seconda 'assemblea aperta che ha come obiettivo la costruzione di un percorso per dare cittadinanza a questa parte di città e costruire una Forlì a misura di diversità.






APPELLO per #laforlìchevorrei

#laforlìchevorrei è a misura di diversità
C’è una parte di città che vuole vivere in maniera diversa. E’ estremamente eterogenea, ne fanno parte studenti fuorisede e residenti, giovani e adulti, singoli ed associazioni. Una comunità che negli anni si è impegnata a rendere Forlì una città più matura, più grande. La presenza di contaminazioni venute dall’esterno ha arricchito il dibattito forlivese. Pensiamo che questa città debba essere fiera delle sue differenze e imparare a conoscerle.

#laforlìchevorrei è più tollerante
Crediamo che Forlì abbia le potenzialità per crescere e per affrontare il timore del cambiamento. Per fare questo è necessario innanzitutto che si trovi un nuovo metodo per una giusta convivenza, che passi dal rispetto e dalla tolleranza. Riteniamo che non si può sacrificare tutto in nome del silenzio, soprattutto quando all’interno del “tutto” ci sono momenti di conoscenza, di dibattitto e di apprendimento.

#laforlìchevorrei abita gli spazi aperti
Vediamo il centro storico come un luogo di sperimentazione sociale e di costruzione della comunità. Dalla nascita della città, la piazza è sempre stata il punto di incontro, di scambio, sia materiale che intellettuale. Ed è così che ce la immaginiamo. Rendere più vivo il centro storico vuol dire abitarlo, riempirlo di idee, di suoni, di immagini.

#laforlìchevorrei si costruisce insieme
La Forlì che vogliamo è tutto questo ma soprattutto altro ancora. La Forlì che vogliamo non è un punto di arrivo ma un percorso di crescita della città che è necessario pensare e disegnare insieme.

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Per firmare l'appello puoi venire presso la sede del Pane e le Rose, in c.so della Repubblica 169/d durante gli orari di apertura e gli eventi organizzati.

lunedì 28 aprile 2014

Proiezione "Romagna Nostra" del Gruppo Antimafie Pio La Torre di Rimini


Si sente dire spesso che la mafia del nord è una mafia discreta, in giacca e cravatta, che non spara, non uccide, non impone il pizzo e non pratica violenza come nelle regioni di provenienza. Una mafia innocua, che investe e ricicla denaro.

Una mafia che non fa audience, di cui è più facile ricordare gli eroi che l'hanno combattuta piuttosto che parlare di inchieste.


"Romagna Nostra" è un viaggio nel volto meno conosciuto e oscuro della riviera romagnola. In questo lembo di terra, da un lato bagnato dal Mare Adriatico, dall'altro confinante con la Repubblica di San Marino, nel corso del tempo le organizzazioni criminali hanno trovato spazio ed hanno esportato i propri affari criminali, spesso in un silenzio assordante.

Quattro storie, quattro vicende di violenza e metodi tipicamente mafiosi, per raccontare la penetrazione delle mafie in Romagna, le testimonianze di chi cerca di contrastare questi fenomeni ed, infine, i luoghi simboli di quella che si pensava essere una terra incontaminata dal virus mafioso.



Antimafie - 5 maggio


AntiMafie.

Programma:

CHIUSURA PROGETTO REGIONALE CONCITTADINI
Provincia Forlì-Cesena | Piazza G.B. Morgagni ! 9.30

Saluti Istituzionali.
Arrivo della carovana antimafie e testimonianza carovanieri.
Restituzione delle attività dei consigli comunali dei ragazzi dei Comuni di Forlimpopoli, Castrocaro, Dovadola, Modigliana, Sogliano, Verghereto.


PRESENTAZIONE DEL LIBRO "NON DIAMOCI PACE. DIARIO DI UN VIAGGIO (IL)LEGALE"
Il Pane e le Rose | C.so della Repubblica 169d | 17.30

Saranno presenti:
gli scrittori Alessandro Gallo e Giulia Di Girolamo,
Giovanni Mazzanti, docente della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bologna e membro del comitato scientifico dell'Osservatorio sulla Legalità di Forlì.


I NUOVI SCHIAVI. LA TRATTA DEGLI ESSERI UMANI
Sala Banca | Via Bruni 2 | 20.00

Proiezione del documentario "Schiavi"
Incontro con:
Silla Bucci, sindacalista FLAI – CGIL di Cesena ,
Roberto Rizza, docente della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bologna e membro del comitato scientifico dell'Osservatorio sulla Legalità di Forlì.

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La Carovana quest’anno ha come filo rosso quello della lotta alla tratta degli esseri umani. Complice un progetto europeo (CARTT) che correrà parallelamente alla Carovana italiana: quest’anno nelle oltre 70 tappe si parlerà dei ‘nuovi schiavi’. Con un occhio a coloro che non hanno diritti, lacerati dalle logiche per cui il profitto conta più dell’essere umano. Ciascuna tappa sarà occasione per condividere idee, informazioni, approfondimenti sui temi affrontati, saldare le esigenze e le proposte dei territori con quelle elaborate nazionalmente, organizzare momenti pubblici di confronto, dare evidenza alle buone pratiche diffuse in tante parti di Italia.

giovedì 10 aprile 2014

Proiezione "Exit through the gift shop" di Banksy

Thierry Guetta è il gestore di un negozio di vestiario vintage con la passione per le videocamere. Di origine francese ma da tempo residente a Los Angeles, Thierry filma. Filma, patologicamente, un groviglio (da lui stesso inestricabile) di immagini che comprendono dalle vicissitudini familiari, alla clientela del suo emporio, fino a delle candid camera amatoriali da lui stesso improvvisate.
Verso la fine degli anni Novanta, mentre si trova in Francia per far visita alla famiglia, Thierry scopre con somma sorpresa che suo cugino è il famoso street artist Space Invader, colui che da tempo riempie le strade più frequentate di Parigi e delle altre capitali europee con dei mosaici raffiguranti le figure squadrate del celebre videogame. Da quel momento, Thierry decide di avvicinarsi al mondo della street art con la sua videocamera e di filmare da vicino tutte le guerrilla performance di questi artisti clandestini. Solo il misterioso artista britannico Banksy pare sfuggire al suo sguardo, finché un giorno, mentre l'artista si trova a Los Angeles per preparare la sua prima mostra, "Barely Legal", è lui stesso a mettersi in contatto con Guetta.
Exit Through the Gift Shop è a tutti gli effetti una storia di disastro, del fallimentare (o profetico?) mutamento di Thierry Guetta in Mr. Brainwash, da cameraman compulsavo ad artista pop di grido. Un Frankenstein tanto ironico (iconico?) da apparire grottesco, e pericoloso…

Introduce Leo Canali.







lunedì 7 aprile 2014

Proiezione CiaLiLaPi - con il regista Tiziano Falchi

Martedì inauguriamo la terza casa del Pane e le Rose in Galleria Vittoria 169D con la proiezione del documentario "CiaLiLaPi", alla presenza del regisa, Tiziano Falchi.

Il documentario racconta la storia di sei ragazzi ciadiani costretti a fuggire dalla loro Terra a causa della dittatura del presidente Idriss Déby cheopprime la popolazione da oltre 20 anni.
Il 28 febbraio 2013, alla chiusura del Centro d'Accoglienza nel quale erano stati ospitati al loro arrivo in Italia nel 2011, data di chiusura del progetto "Emergenza Nord Africa", hanno deciso di rimanere nel Centro di Accoglienza, appoggiati da amici e volontari italiani, e di dar vita al primo centro d'accoglienza autogestito d'Italia.





Indicazioni:
La galleria Vittoria si trova in C.so della Repubblica di fronte al Mega.